Comunità di pratica

L’ufficio nasce del 1992 e si stabilisce in via Rela 1, a Sampierdarena, nel 1994.
Originariamente composto da un singolo soggetto, negli anni si sono aggiunti altri professionisti in rapporto di collaborazione reciproca.

Viene definito comunità di pratica, nel senso che i diversi partecipanti, pur autonomi nell’esercizione della professione, condividono alcune strategie, collaborano reciprocamente nell’attività, e occupano i locali sostituendosi al fine di una copertura completa anche nei periodi feriali.

Il termine “comunità di pratica” è stato coniato dagli scienziati (da ultimo, il fisico F. Capra) al fine di definire quelle compagini che, pur non essendo legate da procedure ufficiali o da vincoli contrattuali (quali le società o le associazioni professionali) gestiscono in gruppo le “emergenze” ovvero agiscono singolarmente ma, nel contempo, gestiscono collettivamente quelle necessità che emergono dall’attività e che richiedono un intervento comune, se non altro al fine di migliorare la qualità delle prestazioni.

La comunità di pratica costituisce quella base di collaborazione che rende fluida l’attività in vista di una eventuale futura entificazione del gruppo.
Secondo la recente teoria della complessità, infatti, le attività umane non sono facilmente inquadrabili secondo un sistema meccanicistico o schemi predeterminati, ma necessitano di lunghi periodi di evoluzione e adattamento al fine di fare emergere le regole che potranno fornire da base ad entità collettive ufficiali.

Il gruppo, pertanto, attraverso la collaborazione reciproca dei suoi componenti, ha sviluppato un sistema di lavoro e la sua esistenza negli anni è fondata, in gran parte, sulla sussistenza di valori etici comuni.